Non m'han mozzato a machete in Ruanda
o fosforato di bianco a Falluja,
non m'ha bruciato il ne-pizz-io una banda
né deportato in una notte buia.
Non m'han volato in manette dal plano
né missilato la casa con scuse,
non vivo in terre assetate e rinchiuse
né a ricino fo il saluto romano.
Non m'hanno in camere a gas sterminato
né m'han democratizzato a cannoni:
vivo, non stento nel Biafra di fame.
No: qualcuno m'ha sfatto, e poi è scappato,
la macchina ferma, tutto qui: amen…
…però quanto me girano i coglioni…
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