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lunedì 13 settembre 2010

Rime petrose

Chi segue il blog avrà notato (forse) la sparizione di due posts: nella fattispecie, le traduzioni in italiano antico di Walk On The Wild Side e di Satisfaction.
Ciò non è dovuto ad un mio improbabile rinnegamento dei due testi in questione, bensì ad un loro trasferimento.
"Rime petrose", infatti, diventerà una rubrica sul sito Ora Zero, e lì verranno pubblicate queste e quelle nuove che io e i collaboratori (ancora pochini, va detto) stiamo preparando.
Qui c'è l'introduzione:

Scuotiamoci! Let's rock!

La canzone di Lou Reed che era qui ora è lì...
Qui invece ci lascio "Paladini ne la procella" perché è stata la prima e perché è stata commentata.
Il link alla rubrica sarà qui accanto in bella vista, buona lettura.

Già che ci sono ricordo che per "Rime petrose" io intendo "testi rock" e non la fase complessa di Dante; in realtà ci saranno anche testi pop, ma "rime volgari" poteva essere equivocato...

mercoledì 12 maggio 2010

Paladini ne la procella

Chi ha detto che Jim Morrison non era un grande poeta?
Distrassevi la musica, se ciò asserite: leggete ivi di seguito qual sublimità celino le liriche di
Riders On The Storm:

PALADINI NE LA PROCELLA.
(traduzione ispirata dall'utente Roberto Di Marino del gruppo Facebook "Esclamazioni antiquate")

(EDIT: avevo dimenticato due versi...)

Paladini ne la procella,
in siffatta magione al secol nati
in hac lacrimarum valle iettati
qual fido amico d'uom di cibo privo,
o scenico dittor dal palco schivo.

Periglio d'uccisor in su la strada
Cervella sua si torce come rana,
Dì di riposo togli, lunghi e belli,
lasciando divertir li tuo' pulzelli.
Ma se l'omaccio assenti a caricar
l'intier famiglia vedrai trucidar.

Madonna, in cor tenete lo moroso
Sua man accogli ne la dolce tua
Che luce meni tua mente a la sua;
Del mondo lo distin è in vostro avviso,
et nostro mai sarà da secol liso.
In cor tener tu dei lo tuo moroso.

Paladini ne la procella,
in siffatta magione al secol nati
in hac lacrimarum valle iettati
qual fido amico d'uom di cibo privo,
o scenico dittor dal palco schivo.